Il 3 giugno 2026, nella Biblioteca Centrale del Carcere di Bollate, si è svolto un incontro dal forte valore umano e culturale dedicato al tema della consapevolezza interiore e del benessere della persona.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Gruppo Carcere M. Cuminetti, ha visto la partecipazione di Alain Contaret e Barbara Frattini, referenti del Collegio per la Salvaguardia del Patrimonio della Saggezza della CNU – Confederazione della Nazione Umana Unita, organismo internazionale impegnato nella promozione dei diritti umani, della dignità della persona e della crescita culturale dei popoli.
L’incontro ha preso spunto dal volume “Guarire il Pensiero” di Olivier Manitara, sviluppando una riflessione sul rapporto tra mente, emozioni e qualità della vita. Attraverso momenti di dialogo ed esercizi pratici, i partecipanti hanno potuto sperimentare alcuni strumenti orientati alla conoscenza di sé, alla gestione dei propri stati interiori e alla ricerca di un equilibrio personale.
Portare iniziative di questo genere all’interno di una struttura penitenziaria significa riconoscere che ogni percorso di reinserimento passa anche attraverso la dimensione culturale, educativa e spirituale dell’essere umano. La possibilità di riflettere sul proprio vissuto, di sviluppare nuove consapevolezze e di confrontarsi con esperienze positive rappresenta infatti un elemento importante nel cammino di crescita personale.
Il Collegio per la Salvaguardia del Patrimonio della Saggezza della CNU opera proprio con questo obiettivo: preservare e trasmettere conoscenze, valori e insegnamenti che nel corso dei secoli hanno contribuito allo sviluppo della coscienza umana, favorendo il dialogo, la responsabilità individuale e il rispetto reciproco.
L’esperienza di Bollate conferma come luoghi apparentemente distanti dalla vita culturale possano invece diventare spazi di ascolto, riflessione e trasformazione. In un’epoca caratterizzata da tensioni sociali e profonde fragilità personali, iniziative dedicate alla crescita interiore assumono un valore che va ben oltre il singolo incontro, contribuendo a costruire una società più consapevole, inclusiva e attenta alla dignità di ogni persona.
Attraverso il lavoro dei suoi collegi e dei suoi volontari, la CNU continua a sostenere percorsi che pongono al centro l’essere umano, nella convinzione che la pace sociale e il rispetto dei diritti fondamentali nascano anche dalla capacità di ciascuno di coltivare equilibrio, responsabilità e consapevolezza interiore.








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