COBANO, COSTA RICA – Proseguono le attività dell’Ente Umanitario Harry Tallarita nel territorio costaricense, dove si sta consolidando un percorso orientato agli aiuti umanitari e allo sviluppo locale. L’iniziativa rappresenta uno degli enti esempio riconducibili all’area della Confederazione, con una progettualità che punta a radicarsi concretamente nel territorio.
Secondo quanto reso noto, è in fase avanzata il confronto istituzionale con il Ministero degli Interni per arrivare, a breve, alla costituzione di una Fondazione dedicata al sostegno umanitario e alla crescita della comunità locale. Il progetto nasce con l’obiettivo di unire intervento sociale, partecipazione territoriale e sviluppo di lungo periodo.
La Direzione della Fondazione sarà data a Sara Romano, già referente dell’Ente e Capo Missione per il Costarica della Confederazione delle Nazioni Umanitaria, autorità rappresentativa per la cooperazione internazionale.
Uno dei primi elementi operativi annunciati riguarda la disponibilità di una porzione di territorio costiero, che dovrebbe costituire la base iniziale per i futuri interventi. L’idea è quella di avviare, con il supporto dei sostenitori e con il coinvolgimento della popolazione locale, una serie di strutture destinate a servizi essenziali e ad attività di promozione sociale.
Tra le prime prospettive indicate figurano la realizzazione di spazi per accogliere scuole, case sicure e il nucleo iniziale di un villaggio artigianale. Un’impostazione che punta a coniugare protezione, formazione e sviluppo economico locale, valorizzando le risorse umane e territoriali dell’area di Cobano.
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia di cooperazione umanitaria, nella quale la presenza sul territorio non si limita all’assistenza immediata, ma mira anche a costruire condizioni concrete di stabilità, inclusione e crescita condivisa.








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